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Lavorare l’Archivio (A cosa servono gli archivi?)

Progetto/Opera ideato e curato da Alessandra Cianelli, per l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con il supporto e il contributo del Centro Studi Postcoloniali e di Genere (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”) e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e con il supporto de L’Asilo e Dormire / Il Paese delle Terre d’Oltremare.

Lavorare-larchivio_cover_facebook_Courtesy immagine-Alessandra Cianelli

Lavorare l’Archivio (a cosa servono gli archivi) è un percorso costituito da un ciclo di incontri seminariali, teorico-laboratoriali, e da un ciclo di Workshop .Il programma – come parte di una ricerca artistica più ampia, che interroga l’Archivio nelle sue varie declinazioni e in un’ottica interdisciplinare – è una piattaforma aperta alla partecipazione attiva di tutte le figure coinvolte.

“Se l’Archivio è l’Ossimoro della contemporaneità, che senso ha occuparsene? Cosa significa aprirlo, interrogarlo, praticarlo, e cosa vuol dire portarlo da cielo in terra, qui e ora, in tutte le sue manifestazioni? Aprire e interrogare un archivio ‘fatto di passato’, incarnarlo nel presente, significa guardare e pensare al futuro in un altro modo. Parlare di questo archivio significa parlare dei geni, della memoria, della identità biologica di ogni organismo vivente; declinati al livello dell’essere umano come individuo e ‘particella’ sociale, questi sono natura e cultura insieme, sono linguaggio: il linguaggio – che è il suono – è quella navicella che si muove nello spazio tra un individuo e un altro, tra un momento e un altro, tra il presente, in cui si manifesta come vibrazione, e il futuro, che è il porto in cui arriva, portando piccoli carichi di passato che sono il significato di quel suono. Così il passato può essere quello che – ri-aperto, ri-agito – dà forma e informa il futuro. A questo, anche, può servire un Archivio.”

Il progetto propone diversi modi di “guardare a un Archivio’’ e “lavorare un Archivio’’, attraverso due cicli di incontri: un calendario di seminari dal carattere teorico-laboratoriale (A cosa servono gli archivi? Introduzione al gioco degli Archivi), aperti al pubblico e condotti da figure differentemente legate al mondo della produzione artistica e culturale contemporanea; un ciclo di workshop (Lavorare gli archivi) dedicato agli studenti, ideati e condotti da artisti e collettivi i cui percorsi mostrano delle forti relazioni con diverse pratiche di archivio.

Ogni incontro servirà a declinare l’archivio secondo ottiche specifiche, seguendo pratiche processuali diverse ma complementari e funzionali alla costruzione di posizioni critiche, teoriche ed esperienzali aperte al continuo riposizionamento richiesto dalla contemporaneità, tanto agli artisti e ai filosofi quanto a ciascun individuo come parte di una comunità.

Ogni incontro servirà a declinare l’archivio secondo ottiche specifiche, seguendo pratiche processuali diverse ma complementari e funzionali alla costruzione di posizioni critiche, teoriche ed esperienzali aperte al continuo riposizionamento richiesto dalla contemporaneità, tanto agli artisti e ai filosofi quanto a ciascun individuo come parte di una comunità.

VEDI IL PROGRAMMA
Lavorare l’archivio_Comunicato Stampa

Contenuti seminari e workshop

S – Tiziana Terranova – L’archivio, il database e i modernismi subalterni (14 aprile – ore 12/13)
S –
Iain Chambers – L’archivio di chi, come e perché? (14 aprile – ore 14.30-16.30)
S – Lidia Curti – Dagli archivi della terra ai linguaggi dell’arte_1/2 (17 aprile – ore 11/12)
S – Lidia Curti – Dagli archivi della terra ai linguaggi dell’arte_2/2 (17 aprile – ore 11/12)
S – Domenico Mennillo  – Wunderkammer, una pratica archivistica (17 aprile – ore 12/13)
S – Celeste Ianniciello – Gli archivi critici della memoria postcoloniale: il Mediterraneo e l’arte contemporanea  (17 aprile – ore 14.30/15.30)
S – Alessandra Ferlito – Rappresentazione culturale e pratiche espositive contemporanee: a cosa serve curare un archivio? (17 aprile – ore 15.30/16.30)
S Giovanni Arena – Il paese delle terre d’Oltremare: primo viaggio alla ricerca dell’archivio perduto (con intervista di Alessandra Cianelli) (21 aprile – ore 12/13)S Malastrada- Mito antropologico televisivo_film(21 aprile – ore 15.30/16.30) http://malastradafilm.com/un-mito-antropologico-televisivo/
S Annalisa Piccirillo – MAM – Archiviare la Performance: corpi-Archivio della (R-)Esistenza (24 aprile – ore 11/12)
S Roberta Colavecchio – MAM – Ricicli archiviali. Ecologie e Videografie Neomaterialiste (24 aprile – ore 11/12)

W1 – canecapovolto – Fotografiamo per dimenticare (14-19 settembre)
W2 – Alessandra Cianelli – Il Paese delle Terre d’Oltremare. Aprire mondi nascosti, scomparsi o solo immaginati (25-29 maggio)
W3 – Stefano Roveda e  Aklab – Archivi senza polvere (14-19 settembre)

 

 

 

 

 

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