Progetto

Il paese delle terre d’oltremare

gli sguardi amorosi riaprono gli occhi dei dormienti chiusi dal passato insolente

Intrecciando echi e suoni, oggetti e tracce, dotati del potere favoloso di aprire mondi nascosti, scomparsi o mai esistiti, ci siamo spesso persi nella nostra antichissima, amatissima città, scoprendo pezzi segreti di aldilà nell’aldiquà. Abbiamo percorso migliaia di chilometri su e giù, tra il tempo che fu (forse) e il tempo che (forse) sarà, alle radici del nostro sé coloniale.
All’Aldilà di qua.

We set out from the fanta-exotic ruins of the Exhibition of the Overseas Territories in Naples, looking for pieces and clues that might have the power to open these hidden worlds. We travelled far and wide between times that (maybe) were and times that (might) one day be, towards the roots of our colonial self but often lost in these lands of Elsewhere: over-there, over-here, all’aldila’diqua.


NEWS

Tra pochissimo…..

Statement

Sulla pratica della meraviglia e la necessità di un archivio (Gli sguardi amorosi aprono gli occhi dei dormienti chiusi dal passato insolente)

https://wordpress.com/page/ilpaesedelleterredoltremare.wordpress.com/663

Alessandra Cianelli per “Bellezza e terrore” curata da Kathryn Wear, Museo Madre , 23 giugno 26 settembre, 2022Napoli

Arborea_Diasporica_Invasiva_Il Paese delle Terre d’Oltremare_Alessandra Cianelli

All’Aldilàdiqua a Torino il 6 maggio.

Venerdì 6 maggio ore 17, Sala Conferenze del Polo del ‘900 (corso Valdocco 4a, Torino)

INAUGURAZIONE DEL PROGETTO INTEGRATO “IL COLONIALISMO E NOI

Proiezione di “All’aldilà di qua” di Alessandra Cianelli e Opher Thomson, presentato per la prima volta al TFF 2021. Saranno presenti regista e co-regista. Seguiranno le riflessioni storiche di Francesco Filippi e Valeria Deplano. Coordina Liliana Ellena.

“LAVORARE L’ARCHIVIO 2

giovedì 7, venerdì 8 aprile  e giovedì 21, venerdì 22 aprile 2022

 Il laboratorio a cura di Alessandra Cianelli è il secondo appuntamento del progetto-opera “Lavorare l’Archivio 2. Sul guardare da Nord a Sud e sulla pratica della meraviglia” promosso e sostenuto dal Goethe-Institut Neapel d’intesa con il Centro Studi Postcoloniali e di Genere dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

(vedi anche Lavorare l’archivio-A cosa servono gli archivi? (aprile-giugno 2015 sostenuto e in collaborazione con CSPG, ABANA, Asilo Filangieri)

Il laboratorio, aperto a tutti, si terrà in particolare con la partecipazione degli studenti dell’Università L’Orientale come pure dell’Accademia di Belle Arti. Ci si propone di rispondere, attraverso la pratica degli archivi in oggetto ad alcune delle questioni aperte e discusse durante il seminario tenutosi il 24 novembre 2021, Conversazioni sull’Archivio. Il filo è lo sguardo (da Nord a Sud), focalizzato sul tema dell’Archivio, oggetto/soggetto di indagine e sorgente discorsiva, a partire da diverse prospettive-posizioni (storia, memoria, antropologia, letteratura, pratica artistica ecc).

Cosa è un archivio? Qual è il suo rapporto con la storia e con la memoria?

Come e perchè l’archivio diventa fondamento di discorsi e sguardi che costituiscono la cultura che esprimiamo e in cui ci esprimiamo?

Qual è il rapporto tra archivio sguardo e relazione con l’altro/diverso da noi?

ALL’ALDILADIQUA


Evento presentazione prima proiezione a Napoli

Museo Madre, Napoli 2 dicembre 2021, ore 18

Lavorare l’archivio

Seminario
CONVERSAZIONI SULL’ARCHIVIO. IL FILO È LO SGUARDO (DA NORD A SUD)
24 novembre 2021, h 9.30—16.00
Goethe-Institut Napoli

Il progetto-opera Lavorare l’Archivio-2. Sul guardare da Nord a Sud e sulla pratica della meraviglia, prosegue la linea di ricerca artistica e la riflessione allargata sul tema dell’Archivio, iniziata nel 2015  con Lavorare l’Archivio-1: a cosa servono gli archivi?, condotto in collaborazione con Centro Studi Postcoloniali e di Genere, Università l’Orientale, Accademia di Belle Arti di Napoli, Archivio Memorie Migranti, ex Asilo Filangieri.

Che significa Archivio? Cosa è un archivio e, infine, a cosa servono gli archivi?

Aperto, smontato, rimontato, raccontato e guardato da diverse prospettive disciplinari e attraverso pratiche di ricerca che hanno a cuore e al Cuore l’archivio, oggetto e soggetto di indagine: se ne parlerà sulla scorta delle esperienze sul campo (dell’archivio) di ciascun convenuto.

Aprire e interrogare un Archivio fatto di passato, incarnarlo nel presente, che è un’operazione chirurgica, un taglio, un’incisione a volte dolorosa ma necessaria, significa essenzialmente guardare e pensare al futuro in un altro modo. Così il passato può essere quello che, ri-aperto e ri-agito dà forma e informa il futuro. A questo anche può servire un Archivio.”

Il Seminario sarà quindi il punto di partenza per sviluppare la possibilità di “guardare” e “ascoltare” anche agli archivi al centro del progetto, con la consapevolezza prima di tutto del proprio posizionamento, in particolar modo attraverso la pratica artistica.
Si tratta di guardare da Nord a Sud praticando la meraviglia per aprire archivi.


libro (in lavorazione):

Il paese delle terre d’oltremare (all’aldilàdiqua)

Il progetto concepito come un viaggio/spedizione, inizia con l’emersione di una lettera di famiglia, datata 1940, spedita dal “misterioso paese delle Terre d’Oltremare”, da un nonno partito soldato da Guardia Lombardi, villaggio dell’Irpinia, area appenninica della Campania, per la Cirenaica, e mai più tornato, per espandersi in una riflessione che va al contesto più ampio della formazione culturale del pensiero coloniale dell’Occidente e alle sue persistenze, a partire dal tema dell’archivio coloniale e post-coloniale.

Con autori vari a cura di: Alessandra Cianelli, artista e autrice; Beatrice Ferrara, insegnante di italiano a stranieri/dottore di ricerca in studi culturali e postcoloniale; Sarah Waring, autrice e redattrice, Traverzbooks e Eurozine.

book (in progress):

The Land of  the Overseas Territories (all’aldilàdiqua)

The project, conceived as a journey/retrieval begins with the discovery of a family letter, dated 1940, sent by the “Land of the Overseas Territories’ Ministry”, about a grandfather who left Guardia Lombardi, a village in Irpinia, an Apennine region of Campania, Italy, for Cyrenaica, Libya, as a soldier and never returned. The work is an expansive reflection spanning the broad context of Western colonial thought’s cultural formation and its persistence, thematically based on the colonial and post-colonial archive.

Various authors edited by: Alessandra Cianelli, artist and writer; Beatrice Ferrara, teacher of Italian as a foreign language, PhD Cultural Studies and the Postcolonial; Sarah Waring, writer and editor, Traverzbooks and Eurozine.


film breve/short

ALL’ALDILA’DIQUA

un film Alessandra Cianelli, Opher Thomson (2020)
38° TORINO FILM FESTIVAL ITALIANA CORTI

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